Prima e durante il viaggio
Tutto quello che c'è da sapere
«Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia». – Mario Rigoni Stern –
La montagna regala esperienze uniche, ma richiede anche attenzione, consapevolezza e rispetto. Conoscere il territorio, prepararsi adeguatamente e adottare comportamenti corretti è fondamentale per vivere ogni attività in sicurezza.
In questa sezione troverai consigli pratici e informazioni utili per affrontare al meglio escursioni, attività all’aria aperta e tutte le esperienze sull’Altopiano di Asiago 7 Comuni.
cosa fare in caso di...
morso di zecca
Le zecche possono essere presenti soprattutto in prati e pascoli frequentati dagli animali. L’uso di repellenti e un abbigliamento adeguato sono normalmente efficaci per evitare di essere morsi, ma può capitare.
Se trovi una zecca sulla pelle, rimuovila il prima possibile con una pinzetta disinfettata, afferrandola il più vicino possibile alla cute e tirandola delicatamente senza schiacciarla.
Se nei giorni successivi compare una macchia rosata che tende ad allargarsi progressivamente, contatta il tuo medico per una valutazione.
morso di vipera
Gli incontri con le vipere sono rari, ma possono verificarsi.
In caso di morso:
- mantieni la calma e limita i movimenti
- chiama il 112
- rimuovi anelli, orologi o indumenti che stringono la zona colpita
- disinfetta la ferita
- se possibile, applica acqua fresca o ghiaccio
Attenzione, NON
- cercare di aspirare il veleno
- applicare lacci emostatici
- somministrare autonomamente sieri antivipera
insolazione o colpo di calore
I sintomi possono includere debolezza, vertigini, mal di testa, nausea, crampi, disidratazione, perdita di lucidità e disorientamento.
Nell’attesa di assistenza medica:
- spostati in un luogo fresco e ventilato
sdraiati con le gambe leggermente sollevate - raffredda il corpo con panni umidi
- bevi acqua o bevande con sali minerali a piccoli sorsi
- evita di assumere farmaci senza indicazione medica
calo di pressione
Se avverti debolezza, vertigini o senso di svenimento:
- siediti o sdraiati con le gambe sollevate
- respira profondamente
- idratati con acqua o bevande contenenti sali minerali
Ricorda che anche gli alimenti salati possono aiutare a contrastare il calo di pressione.
Quando ti senti meglio, rialzati lentamente.
calo glicemico
I cali glicemici sono abbastanza comuni quando si è sotto sforzo, soprattutto se l’attività fisica è intensa e prolungata e non si è mangiato adeguatamente prima di cominciare l’escursione.
Può manifestarsi con affaticamento, difficoltà di concentrazione, tremori e formicolii. In questo caso:
- fermati e riposa
- assumi prima zuccheri a rapido assorbimento (es. bustina di zucchero) e successivamente consuma alimenti a rilascio più lento, come cracker o altri prodotti simili
- attendi di aver recuperato energie prima di riprendere il cammino.
Per favorire un rapido recupero, può essere utile bere acqua e zucchero.
Evita invece il cioccolato e altri alimenti ricchi di grassi, che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
arresto cardiaco
Se una persona perde conoscenza e non dà segni di vita, dopo esserti messo in sicurezza verifica lo stato di coscienza e la presenza di respiro.
Chiama la persona, scuotila leggermente e controlla per circa 10 secondi se il torace si muove e se respira.
Se non risponde e non respira, chiama immediatamente il 118 oppure incarica una persona specifica di farlo, chiedendo anche di cercare un eventuale defibrillatore (DAE).
Inizia quindi le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP):
- posiziona le mani sovrapposte al centro del torace e pratica 30 compressioni a un ritmo di 100-120 compressioni al minuto, comprimendo il torace di circa 4-5 cm
- Dopo le compressioni, mantieni il capo esteso all’indietro, chiudi il naso della persona ed effettua 2 insufflazioni, ciascuna della durata di circa un secondo.
- Continua alternando 30 compressioni e 2 insufflazioni fino all’arrivo dei soccorsi, di un defibrillatore o fino alla ripresa della respirazione.
Se sono presenti altre persone, assegna compiti precisi per evitare confusione e permettere un intervento più rapido ed efficace.
incidente in montagna
Chiama immediatamente il 112 o il 118, specificando che è necessario l’intervento del Soccorso Alpino, fornendo:
- dati dell’infortunato
- numero di telefono di riferimento
- dinamica dell’incidente
- numero di persone coinvolte
- condizioni dell’infortunato
- posizione il più precisa possibile
- eventuali ostacoli all’intervento dei soccorsi
- condizioni meteo
Se non hai copertura telefonica, utilizza segnali luminosi o acustici:
- richiesta di soccorso: 6 segnali in 1 minuto
- risposta: 3 segnali in 1 minuto
All’arrivo dell’elicottero, segnala la tua posizione assumendo la forma di una Y con le braccia e segui sempre le indicazioni dell’equipaggio.
e se ti perdi?
Mantieni la calma e applica il metodo STOP: siediti, tira un respiro profondo, osserva e pianifica. Dopo aver valutato la situazione, prova a tornare all’ultimo punto noto, se possibile.
Se sei in gruppo, non separarti dagli altri.
Se il buio si avvicina o il meteo peggiora, cerca un luogo sicuro dove ripararti. Poi chiama i soccorsi e segui le indicazioni degli operatori, cercando di renderti facilmente individuabile.
Un aiuto in più: GeoResQ
GeoResQ è l’app gratuita del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e del Club Alpino Italiano che consente di condividere la propria posizione e inviare richieste di emergenza durante le attività in montagna.
Prima di partire, scarica, installa e attiva l’app, facendo anche un test di allarme per verificare che tutti i dati inseriti siano corretti.
numeri utili
Prefisso unico per l’Italia +39
Numero Unico di Emergenza Europeo: 112
Emergenza Sanitaria/Soccorso Alpino: 118
Carabinieri: 112
Pronto Soccorso – Ospedale di Asiago: 118 (oppure 0424 463766)
Guardia Medica notturna e festiva: 0424 469289
Sez. CAI Altopiano Asiago 7 Comuni: 0424 464122
Corpo Forestale Ispettorato Distrettuale: 0424 462156
Protezione Civile e Incendi Asiago: 0424 463521
Vigili del Fuoco Asiago: 115 (oppure 0424 462222)
Polizia Municipale Asiago: 0424 463886
Polizia Municipale Gallio: 0424 447921
Polizia Municipale Roana: 0424 692490
Polizia Municipale Enego: 0424 490185
Polizia Municipale Lusiana Conco: 0424 407389
rispetta l'ambiente
L’Altopiano di Asiago 7 Comuni è un territorio ricco di ambienti naturali, specie e habitat che meritano attenzione e rispetto. Ogni persona che lo frequenta contribuisce, con i propri comportamenti, a preservarne la bellezza e l’equilibrio.
Muoversi con cura, non disturbare gli animali e rispettare la vegetazione sono piccoli gesti che aiutano a tutelare questo patrimonio per chi lo vive oggi e per chi lo scoprirà domani.
Guardare, ma non toccare
Quando si è circondati da una straordinaria biodiversità, è naturale voler portare con sé qualche ricordo. Il modo migliore per farlo è scattare una fotografia, conservando la bellezza di questi luoghi senza alterarne l’equilibrio naturale.
Per la tua sicurezza e per la tutela dell’ambiente, evita di raccogliere fiori, piante e funghi senza le necessarie autorizzazioni: alcune specie sono protette, altre possono essere tossiche. In caso di dubbi, affidati sempre a persone esperte e conoscitrici del territorio.
Sei un cercatore di funghi?
L’Unione Montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni” è l’Ente deputato a fornire tutte le informazioni utili sulle disposizioni per la raccolta, i punti di distribuzione dei permessi e le specie locali.
Scopri di più:
Vicini, ma non troppo
Avvistare un animale selvatico è una delle esperienze più emozionanti che l’Altopiano possa regalare. Se ti capita, considerati fortunato: fermati, osservalo e goditi il momento, ma sempre da una distanza rispettosa.
Evita di avvicinarti, seguirlo o attirare la sua attenzione, anche se ti sembra in difficoltà. Lo stesso vale per i cuccioli: il modo migliore per aiutarli è lasciare che la natura faccia il suo corso.
Anche offrire cibo o cercare una fotografia troppo ravvicinata può alterare i loro comportamenti e creare situazioni di rischio.
Se incontri un animale lungo un sentiero, concedigli il tempo e lo spazio necessari per proseguire.
Se sei in compagnia del tuo cane, tienilo sempre al guinzaglio per evitare incontri indesiderati.
E ricorda che la fauna dell’Altopiano comprende anche insetti, rettili e anfibi, che svolgono un ruolo fondamentale negli equilibri naturali del territorio e meritano attenzione.
Anche se sei un fotografo entusiasta, il selfie con il capriolo può aspettare. Un incontro vissuto con discrezione sarà un ricordo molto più bello da portare a casa.
Porta a casa ricordi... e rifiuti
Chiunque percorra i sentieri e i paesaggi dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni rimane colpito dalla loro bellezza e conservare questo patrimonio è una responsabilità condivisa.
Assicurati di non lasciare tracce del tuo passaggio: porta sempre con te i tuoi rifiuti e smaltiscili correttamente una volta rientrato.
Un gesto semplice che contribuisce a preservare l’ambiente e a mantenere questi luoghi puliti e accoglienti per tutti.
IN MALGA
Il ritmo delle malghe
La vita in malga è complessa e scandita da ritmi quotidiani in armonia con la natura circostante. I malghesi sono felici di fornirti indicazioni e aiutarti a conoscere il loro mondo, ma è necessario evitare di entrare in spazi riservati ed essere rispettosi degli ambienti e di coloro che li abitano.
Sii quindi discreto, perché un tono di voce troppo elevato potrebbe disturbare gli animali e chi, come te, si sta godendo il momento!
Mucche e buone maniere
Le mucche (o vacche) sono tra le protagoniste della vita in malga e, grazie a loro, nascono molti dei formaggi e dei prodotti tipici dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni. Sono animali generalmente tranquilli, ma le loro dimensioni richiedono sempre attenzione e rispetto.
Quando le incontri, mantieni una distanza adeguata ed evita di avvicinarti per fotografarle, toccarle o disturbarle. Muoviti con calma, senza gesti bruschi o atteggiamenti che possano spaventarle. Se una mucca si mostra particolarmente curiosa nei tuoi confronti, allontanati lentamente, senza correre e senza voltarle le spalle.
E se sei in compagnia del tuo cane, tienilo sempre al guinzaglio e sotto controllo: è il modo migliore per garantire la sicurezza e la tranquillità di tutti.
I cani dei malghesi
Avvicinandoti a una malga, potresti essere accolto da uno o più cani che si dirigono verso di te. Niente paura: fanno semplicemente il loro lavoro, vigilando sugli animali e sugli spazi che custodiscono.
Possono mostrarsi curiosi e particolarmente vivaci, ma raramente rappresentano un pericolo.
Se ti trovi in bicicletta, rallenta e mantieni la calma: il loro entusiasmo potrebbe sorprenderti e causare qualche caduta involontaria.
I cani sono una presenza caratteristica della vita d’alpeggio e contribuiscono a raccontare una tradizione che da secoli accompagna queste montagne. Con il giusto approccio, il loro saluto sarà uno dei tanti incontri autentici che renderanno speciale la tua esperienza nell’Altopiano di Asiago 7 Comuni.
USCITE A PIEDI E IN BICI
Per vivere in serenità la tua esperienza in montagna, pianifica attentamente le attività che vuoi fare. Ecco alcuni consigli pratici, anche per la tua sicurezza.
Scegli un percorso adatto
L’itinerario deve essere adeguato alla preparazione dei partecipanti. Se ci sono bambini o persone meno allenate, preferisci percorsi semplici e con punti di sosta o ristoro lungo il cammino.
Se ti muovi in bicicletta, considera attentamente anche difficoltà tecnica, dislivello e lunghezza del percorso. Eventuali deviazioni o modifiche dell’itinerario possono aumentare sensibilmente tempi di percorrenza e impegno fisico.
Controlla meteo, luce e condizioni del percorso
Verifica sempre le previsioni meteo e informati sullo stato del percorso prima di partire, soprattutto se si trova in zone isolate o soggette a chiusure temporanee. In montagna le condizioni possono cambiare rapidamente e influire sulla sicurezza e sulla percorribilità degli itinerari.
Valuta inoltre le ore di luce a disposizione, in particolare per trekking, escursioni lunghe, arrampicate o itinerari in bicicletta, così da evitare di trovarti ancora sul percorso al calare del buio.
Porta l’equipaggiamento giusto
Indossa abbigliamento a strati e porta con te capi impermeabili o antivento.
Scegli calzature adeguate all’attività e non dimenticare acqua, cibo, telefono carico, powerbank, torcia, cartina, repellente per insetti e un piccolo kit di primo soccorso. Nei tratti esposti al sole, usa cappellino, occhiali e crema solare.
Se ti muovi in bicicletta, utilizza sempre il casco e verifica che il mezzo sia adatto al percorso scelto.
Per itinerari più tecnici possono essere utili anche protezioni specifiche come guanti, ginocchiere o paraschiena.
Prevedi gli imprevisti
Prima di partire verifica lo stato della tua attrezzatura e, nel caso della bicicletta, controlla freni, pneumatici e batteria.
Per le uscite in bici è consigliabile avere con sé un piccolo kit per le riparazioni d’emergenza e informarsi preventivamente sulla presenza di punti di assistenza lungo il percorso.
Chiedi consiglio se non conosci la zona
Se non conosci bene il percorso, rivolgiti agli uffici turistici o affidati a guide esperte del territorio: sapranno fornirti informazioni aggiornate e indicazioni utili.
Rimani su percorsi segnati
Segui sempre i percorsi indicati: è il modo migliore per non perderti, proteggere l’ambiente e vivere l’esperienza in sicurezza.
Muoviti in compagnia
Quando possibile, evita di partire da solo. Camminare o pedalare in gruppo rende l’esperienza più piacevole e permette di affrontare meglio eventuali imprevisti.
Se qualcosa non va, torna indietro
Se sei molto stanco, il meteo inizia a peggiorare o hai dubbi sul percorso che hai intrapreso, ritorna sui tuoi passi ed eventualmente chiedi aiuto. In montagna la prudenza è sempre la scelta migliore.
Fai attenzione, sempre
Anche sui tratti più semplici, presta attenzione a dove metti i piedi o a dove conduci la bicicletta. Tratti sconnessi, fondi scivolosi, ostacoli naturali o altri imprevisti richiedono prudenza e concentrazione.