Erbe spontanee
ALTOPIANO ASIAGO 7 COMUNI
I sapori della primavera
Quando prati e boschi si risvegliano
Ogni primavera l’Altopiano di Asiago 7 Comuni si colora di nuove fioriture e di erbe spontanee che crescono tra prati, pascoli e boschi.
Una presenza discreta che da sempre accompagna la cucina locale e che, con il passare delle stagioni, ha insegnato a riconoscere e valorizzare ciò che cresce spontaneamente.
Foglie, germogli e semi aromatici trovano ancora oggi spazio in frittate, risotti, minestre e molte altre preparazioni, mantenendo vivo un sapere che continua a legare la tavola ai paesaggi del territorio.
Raccogliere con rispetto
La montagna si osserva, si conosce e si protegge
Le erbe spontanee sono parte della ricchezza naturale dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni e contribuiscono alla biodiversità di prati e boschi.
Prima di raccoglierle è importante conoscere le specie, rispettare l’ambiente e informarsi sulle norme vigenti.
Erbe di prato
Protagoniste della bella stagione
Basta sfiorare un prato per ritrovare i profumi che accompagnano da sempre l’Altopiano di Asiago 7 Comuni.
Tra le più diffuse c’è il tarassaco, riconoscibile per la caratteristica fioritura gialla. Le foglie, raccolte quando sono ancora tenere, vengono utilizzate in insalate, contorni e minestre, mentre i fiori sono impiegati nella preparazione di dolci e del tradizionale sciroppo di tarassaco, spesso chiamato “miele di tarassaco”.
Vicino alle malghe cresce anche lo spinacio selvatico, o erba del Buon Enrico, apprezzato per il sapore deciso che lo rende ideale come contorno o ingrediente di frittate e risotti.
Molto diffusa è anche la silene, raccolta quando le foglie sono ancora giovani e utilizzata per preparare frittate, ripieni, primi piatti e contorni.
Tra le piante più rappresentative dell’Altopiano c’è infine il cumino dei prati, conosciuto localmente come Kumo, utilizzato sia in cucina sia nella preparazione di tisane e liquori grazie ai suoi semi aromatici.
Erbe di bosco
L'intensità del sottobosco
Nel sottobosco più ombroso e umido cresce l’aglio orsino, facile da riconoscere per il suo profumo intenso. Usa le sue foglie fresche per fare il pesto, per insaporire le frittate o nei risotti; i fiori bianchi sono perfetti per guarnire le insalate, mentre i bulbi sostituiscono il comune aglio in cucina.
Spostandosi verso i prati aperti e vicino alle malghe spunta invece l’ortica. È un ingrediente preziosissimo e tradizionale per zuppe, risotti e gnocchi: una volta cotta non punge più e si rivela un’erba delicata e versatile, ottima anche per colorare gli impasti fatti in casa.